Cenni storici

L’Associazione Cattolica Accollatori “Sant’Antonio di Padova”, risulta essere, con molta probabilità, tra le più antiche della provincia di Caserta. Essa è sorta come “costola” dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio di Padova, dato che, prima della sua istituzione i cosiddetti “accollatari”, cioè coloro che trasportano “in spalla” la pesante macchina processionale con l’effige di sant’Antonio di Padova, erano dei semplici devoti e volontari che, per farsi riconoscere nel loro ruolo durante la processione, avevano l’abitudine di apporre sul petto, con una spilla, l’immagine del Santo. Soltanto tra il 1967 e il 1968, questo nutrito gruppo di uomini devoti al Santo, decisero “ufficialmente” di formare l’Associazione Accollatori e, indossando una vera e propria divisa uguale per tutti gli associati. La prima divisa era caratterizzata da una maglia bianca con sul petto una coccarda con l’immagine del Santo, pantaloni marroni e sandali ai piedi. Anche se già dal 1967 l’Associazione si andava formando, l’ufficialità si ebbe soltanto l’anno successivo, nel 1968. Il 13 giugno 1968, infatti, alla presenza dei fedeli, nel corso della Santa Messa delle ore 11.00, l’allora parroco don Nicolino Mastroianni procedette alla benedizione del gagliardetto dell’Associazione Accollatori, alla presenza affettuosa della madrina scelta per l’occasione, la signora Marietta Di Blasio in Sibillo, a cui i membri della novella Associazione resero omaggio tramite una graziosa medaglia cognata in oro con l’effige del glorioso taumaturgo. Con l’arrivo di don Lorenzo Maggetto, nel 1985, si cercò di riportare ad un aspetto più genuino e intrisa di spiritualità, la festa popolare in onore del Santo. Per questo motivo, l’Associazione seguì un periodo di riordino, venendo di conseguenza ricostituita ex novo e con una nuova Regola statutaria, tra il 1992 e il 1993. Nel 2018, l’Associazione Accollatori ha festeggiato i suoi 50 anni di vita, promuovendo, per il felice evento, manifestazioni collaterali che hanno incrementato il culto e la devozione verso il glorioso Sant’Antonio di Padova a Casagiove.